DtoMES unisce 40 anni di esperienza ERP/MES a un'architettura moderna a BPL, interfacce e pool thread-safe. Più database orchestrati dalla sincronizzazione, con PostgreSQL come hub di piattaforma e AI, Ollama per gli embedding in locale, e i moduli che parlano con l'AI attraverso MCP.
Una parte informativa per capire cosa fa il prodotto e per chi; una parte tecnica per chi vuole vedere come è costruito. Stessa piattaforma, due livelli di lettura.
La piattaforma, i verticali (manifatturiero e associazioni), il perché di DtoMES, la nostra storia e i contatti. Il valore prima dei dettagli.
Piattaforma · Verticali · Perché →Architettura a BPL, layer dati su PostgreSQL, AI locale con Ollama e MCP, moduli (Produzione, Pianificazione, Laboratorio, Documenti), MemoryLens, sicurezza e audit.
Architettura · AI & MCP · Moduli →Ogni modulo è una BPL indipendente: si compila, testa e distribuisce da sola. Aggiornare un modulo significa sostituire un file .bpl. Rollback immediato.
La piattaforma è multi-database per scelta: Firebird per il MES, SQL Server/COBOL per l'ERP, PostgreSQL come hub di piattaforma e AI. La sincronizzazione hash-based li tiene allineati, senza trigger sulle tabelle sorgente.
Non un chatbot in un angolo. Gli embedding sono locali con Ollama; i moduli espongono e consumano strumenti AI via MCP. L'AI diventa infrastruttura.
RBAC centralizzato, enforcement dichiarativo su form e azioni, audit degli accessi su PostgreSQL, segregazione dei compiti. Fondamenta pronte per verifiche future.
Ogni dato lascia una traccia. Audit log e catena hash append-only: se un risultato è sbagliato, si risale la causa evento per evento.
Gestione comune, contabilità locale: aggiungere un Paese è configurare, non riscrivere. Un contratto contabile neutro con un profilo per Paese.
Lo strato dati della piattaforma converge su PostgreSQL (con pgvector per gli embedding),
mentre la sincronizzazione tiene allineati i database operativi. L'intelligenza semantica gira in locale
con Ollama; l'integrazione con i modelli AI passa da MCP, il protocollo che espone i moduli come strumenti.
Database centrale per gestionale, identità, permessi, telemetria e documentazione. Con pgvector ospita anche gli embedding: ricerca semantica accanto ai dati, senza un secondo motore.
Generazione di embedding in locale, senza inviare dati sensibili all'esterno. Documenti, note e knowledge base diventano vettori per la ricerca semantica e il supporto contestuale.
Model Context Protocol: i moduli espongono strumenti (documenti, moduli, scaffolding, archivio) che i modelli AI possono usare in modo sicuro e tracciato. È il ponte tra la piattaforma e l'AI.
Distinta, barcode, evasione, pallet, ore. MVP con 30 query censite e MemoryLens integrato.
Gantt, scheduler, risorse, impegno materiali. Host multi-frame con 2 modalità operative.
Controller MVP, import, gestione, plugin dettaglio Tipo A/B. Stampa FastReport.
Architettura a plugin per i tipi di dettaglio, import da scanner, stampa ed etichette.
Il cuore storico: produzione, pianificazione, laboratorio, documenti, sincronizzazione con l'ERP legacy. Il dominio in cui la piattaforma è già in produzione.
Vai ai verticali →Soci, quote, vendita libri, eventi, contabilità e adempimenti (RUNTS, 5×1000). Gestione comune, contabilità locale — lo stesso modello multi-Paese.
Verticale Associazioni →Da un'idea rivoluzionaria nel 1985 al futuro AI-powered di oggi.
Una “macchina virtuale” scritta in C per SCO Unix che leggeva file di configurazione testuali e generava un sistema ERP completo. Configurazione invece di codice — e dieci anni di operatività continua.
Windows e Delphi cambiano il paradigma dell'industria. Ci siamo adattati, ma il DNA data-driven è rimasto in ogni sistema costruito.
Sistemi ERP, MES, PLM e Field Service per manifatturiero e servizi. Sistemi che funzionano ancora oggi e continuano a generare valore.
DtoMES / DTO AI Framework: la visione del 1985 realizzata con tecnologie 2025. Architettura a BPL, PostgreSQL come hub, embedding locali con Ollama e AI integrata via MCP.
Un piccolo libro (~23 pagine) sulla filosofia di un gestionale integrato con l'AI: sicuro, controllato e documentato per progettazione. Interfacce, pattern MVP, MCP, integrazione e multi-Paese — spiegati per il valore, non per il codice.
La conferenza di Ruben Conti per il Circolo Esperantista Milanese (CEM): cosa fa — e cosa non fa — un modello di intelligenza artificiale, spiegato con onestà. Presentazione con narrazione audio, libro completo e materiali da scaricare.
40 anni di esperienza. Architettura moderna. Dati su PostgreSQL. AI integrata via MCP.