Da una macchina virtuale in C su SCO Unix nel 1985 a una piattaforma modulare costruita con Delphi, PostgreSQL e intelligenza artificiale. Non abbiamo inseguito le mode — abbiamo aspettato che la tecnologia raggiungesse le nostre idee.
Il principio non è mai cambiato: separare la configurazione dal codice, i dati dalla presentazione, la logica dall'interfaccia. Ogni era ha portato nuovi strumenti, ma la filosofia è rimasta la stessa.
Una "macchina virtuale" in C per SCO Unix che leggeva file di configurazione testuali e generava un sistema ERP completo. Nessun codice per ogni cliente — solo configurazione. In produzione per oltre 10 anni.
Windows e Delphi cambiarono il paradigma. La produttività del RAD era irresistibile, ma il prezzo fu la perdita di flessibilità delle configurazioni testuali: le interfacce venivano congelate nei file DFM.
Sistemi ERP, MES, PLM e Field Service per manifatturiero e servizi. Oltre 50 aziende servite, sistemi che funzionano ancora oggi. Ogni progetto ha insegnato qualcosa sulla resilienza del software.
La visione del 1985 — configurazione invece di codice — si realizza con le tecnologie di oggi. JSON al posto dei file di testo, BPL al posto dei moduli compilati, interfacce per il disaccoppiamento totale. I dati si consolidano su PostgreSQL; l'AI (Ollama, MCP) diventa infrastruttura.
Il ruolo dell'AI va oltre la generazione di codice: ha partecipato a decisioni architetturali, identificato problemi strutturali, proposto pattern diventati pilastri del sistema. E oggi, via MCP, opera sulla piattaforma con strumenti reali.
Late-binding via procedure var. Facade TMLHelper per unificare l'accesso a MemoryLens. Risoluzione della dipendenza circolare Database/Sync.
Identificazione di file dichiarati ma non implementati, verifica delle dipendenze BPL, analisi dell'ereditarietà dei frame.
Skills con pattern e checklist. L'AI legge i sorgenti, capisce le convenzioni e produce codice che si integra naturalmente.
Business case dall'analisi diretta della codebase. Questo stesso sito. Checklist ML per ogni nuovo modulo.
Migrazione di moduli legacy monolitici a MVP con Presenter, QueryProvider e Registration.
Accesso ai sorgenti e agli strumenti via MCP. Scaffolding e verifica build. Un ordine di grandezza più veloce.
Co-Fondatore · Architettura Software
40 anni di sviluppo software aziendale. Dalla macchina virtuale C del 1985 all'architettura BPL di DtoMES. Specializzato in sistemi ERP/MES per il manifatturiero.
Co-Fondatrice · Processi e Operazioni
Esperienza ventennale nella gestione operativa di sistemi informativi aziendali. Ponte tra le esigenze del business e le soluzioni tecnologiche.
Datadriven Technology through Object-oriented programming
Tre parole che racchiudono quarant'anni di filosofia. I dati guidano le decisioni. La tecnologia è il mezzo, non il fine. La programmazione a oggetti — interfacce, ereditarietà, polimorfismo — è il fondamento architetturale.
40 anni di esperienza. Architettura moderna. Sviluppo AI-assisted.